Incontro gestori e coordinatrici gruppo Comete

Il 12 ottobre alle ore 15.00 presso la Sala Parrocchiale di Villanova, si incontreranno i gestori e le coordinatrici del gruppo Comete per la programmazione del nuovo anno scolastico 2007-2008.

La Direzione

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INCONTRI E PROPOSTE

Cari Genitori,
qui di seguito troverete i giorni di festività, in cui la Scuola rimarrà chiusa, gli incontri di Assemblea e le proposte formative per l'anno scolastico 2007-2008, deliberati dal Collegio docente, tenendo conto delle decisioni del Ministero della Pubblica Istruzione.

23 Ottobre
Assemblea generale + incontro di sezione
1 - 2 Novembre
Festa dei Santi e dei Morti
18 Novembre
Vendita torte
8 Dicembre
Festa dell'Immacolata
12 Dicembre
Festa di Natale - 2 e 3 anni - ore 19.30
19 Dicembre
Festa di Natale - 4 e 5 anni - ore 19.30
Dal 22 Dicembre 2007 al 06 Gennaio 2008
Vacanze Natalizie
si ritorna il 07 Gennaio 2008
Febbraio Marzo
Laboratorio di Inglese
5 Febbraio
Martedì grasso
la scuola termina alle ore 12,00
Febbraio Marzo Aprile
Laboratorio di Psicomotricità
Dal 20 al 25 Marzo compreso
Vacanze Pasquali
17 Aprile
Incontro di Sezione
20 Aprile
Vendita torte
25 Aprile
Vacanza
1 Maggio - 2 Maggio (ponte)
Festa del lavoro
Maggio
Uscita didattica Fattor. "Alle Vigne" Villa. Rovere
25 Maggio
Festa di fine anno ore 16,30
(24 maggio allestimento della festa
con i genitori)
2 Giugno
Vacanza
27 Giugno
Ultimo giorno di scuola fino alle ore 13,15




Da definire:


Incontri d'Istituto
Gestore- Insegnanti - rappres. di sezione
Incontro formativo per genitori


Colloqui con i genitori


Laboratorio
Di Religione un giorno alla sett. per tutto l'anno
Uscite didattiche
Libreria- 28/11 - teatro- 23/01/08 - burattini
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"Il disagio educativo alla scuola dell'infanzia"

Il gruppo scuole CoMete nelle giornate di venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre 2007 si è ritrovato nella sede della scuola San Giovanni Bosco per un corso di aggiornamento della durata di 15 ore dal titolo: "Il disagio educativo alla scuola dell'infanzia", tenuto dal Dott. Giuseppe Nicolodi.

In questo corso abbiamo focalizzato l'attenzione non tanto sul disagio infantile inteso come un insieme di problemi si sviluppo di origine biologica, parentale e psicologica, bensì sul disagio educativo. Per disagio educativo intendiamo tutte quelle difficoltà che incontrano le maestre nel rapporto con quei bambini "non segnalati", che pongono problemi di comportamento così seri da rendere difficoltoso per le educatrici un proficuo rapporto educativo e didattico.

Il fondamento di base è che tutte le particolarità, gli atteggiamenti, i comportamenti "non comuni", perfino le provocazioni, sono delle richieste di aiuto, dei messaggi di amore mandati dai bambini alla persona per loro più importante nel mondo della scuola: l'educatrice di riferimento.

Nel disagio educativo quindi, non ci interessano le cause dei comportamenti del bambino, bensì trovare le strategie più adatte per intervenire.

E in che modo possiamo intervenire noi insegnanti? Attuando una pedagogia dell'accoglienza, ossia accogliendo quello che il bambino ci dà per ritrasmetterglielo in modo positivo.

Noi insegnanti per il bambino diventiamo un luogo di proiezioni importanti e questo è fondamentale per il nostro potere educativo e per il giusto intervento, in quanto ogni proiezione, ogni richiesta d'aiuto da parte del bambino, diventano per noi ricchezza di risorse pedagogiche.

Ma come possiamo fare per rispondere al bambino in modo adeguato? Nel mito greco Perseo per difendersi dallo sguardo di Medusa che pietrificava, utilizzava lo scudo di Atena, dea della sapienza. Anche noi come Perseo dobbiamo utilizzare lo scudo di Atena, che nel nostro caso assume il significato di consapevolezza e volontà negli atti psichici. Questo ci porta ad avere professionalità nel nostro lavoro. Ecco che la pedagogia dell'accoglienza diventa lettura dei messaggi comportamentali del bambino e restituzione del messaggio in modo sano e corretto.

Quello che ogni bambino ci porta a scuola deriva da un suo modello operativo interno e noi insegnanti dobbiamo lavorare sul bambino nei vari contenitori scolastici, ovvero nei vari momenti in cui è organizzata l'istituzione educativa:

  • il contenitore istituzionale, caratterizzato dalle routine (entrata, uscita, pranzo, bagno, riposo)
  • il contenitore didattico, caratterizzato dai momenti in cui organizziamo un'attività
  • il contenitore libero, in cui il bambino gioca da solo o con i compagni all'ombra della maestra che, anche se più distante, mantiene uno sguardo vigile nei suoi confronti.

Ogni contenitore presenta diverse problematiche così come ogni bambino presenta varie difficoltà, perciò il corso ci ha fornito la conoscenza e le strategie educative da adottare imparando a leggere ogni situazione. Ovviamente non esistono ricette preconfezionate per risolvere tali problemi. Il vero investimento non è eliminare le difficoltà perché questo è impossibile, tuttavia è possibile rendere noi insegnanti consapevoli e dotate di strumenti per affrontare tali problemi.

Le insegnanti
Tania Valmori (Primavera)
Katia Girelli (Scuola dell'Infanzia)
Monica Canali (Scuola dell'Infanzia)
Letizia Marchi (Scuola dell'Infanzia)
Sr. Anna Maria (Direttrice)

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